Nello 'storico' scompartimento radio della rubrica "L'Altro-Binario", Claudio Coppini, in compagnia della sua ospite, Mariella Orsi, prova a coinvolgere interattivamente gli ascoltatori dentro a la storia del libro Si può, un racconto che a tratti appare impossibile e incredibile, ma che parla a ciascuno e riguarda tutti.
L'Aaroi-Emac, la Siared, la Siaarti e la Siaatio in una lettera inviata al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, al Sottosegretario alla Salute Vito De Filippo e al Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome Sergio Chiamparino parlano delle anestesie generali dicendo: Non chiamatele "sedazioni". Le operazioni mediche considerate "a bassa complessità" e/o "a bassa invasività", come per esempio le procedure di procreazione medicalmente assistita, le attività endoscopiche o radiologiche, svolte in locali non classificati come "sale operatorie", prevedono un atto anestesiologico a tutti gli effetti che, in quanto tale, deve rispondere a tutti i requisiti di sicurezza previsti. Più corretto quindi chiamarle con il loro nome, "anestesie generali", e non per un semplice motivo di lessico.
Il 26 e 27 giugno a Palazzo Corsini a Firenze si è tenuto un workshop dove sono stati presi in esame alcuni argomenti come superare la strutturazione inadeguata della rete delle cure palliative, eliminare la diseguaglianze sull'intero territorio nazionale, creare un dialogo permanente con i cittadini per gestire in maniera appropriata il dolore.
E' stato pubblicato il 28 maggio 2015, dopo l'approvazione del Comitato Nazionale per la Bioetica il parere “Mobile-health e applicazioni per la salute: aspetti bioetici”. Il testo redatto da Laura Palazzani, vicepresidente del Cnb, analizza gli aspetti bioetici della mobile-health e delle applicazioni per la salute.
La Federazione Cure Palliative ha realizzato, con il supporto tecnico della SICP - Società Italiana di Cure Palliative, il sito Info Cure Palliative - www.infocurepalliative.it, uno strumento utile per chi assiste un malato inguaribile a domicilio, come recita lo slogan del sito.
Il 5 giugno 2015 i giudici di Strasburgo ha dato il suo sì alla sospensione dell’alimentazione per il tetraplegico francese, Vincent Lambert, di 39 anni in coma dal 2008 i cui genitori avevano presentato ricorso per sospendere la pratica autorizzata dal Consiglio di Stato transalpino.
IL BRUCO E LA FARFALLA® - ONLUS propone una giornata e mezza dedicata esclusivamente alla comprensione ed alla compilazione delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT).
Dopo il convegno cattolici-sciiti e il primo summit di tutte le Chiese orientali a Bari, la Comunità di Sant’Egidio, oggi e domani, propone un terzo incontro internazionale a Firenze, con la partecipazione delle massime autorità religiose del mondo sunnita, guidate dal Grande Imam di Al Azhar (Il Cairo), Ahmad Mohammad al-Tayyeb, alla sua prima visita ufficiale in Europa.
Solo tre persone su dieci, sottolineano gli esperti, sono indirizzate ai trattamenti idonei dai medici di famiglia, più del 60% non sa a chi rivolgersi, il che può portare anche a 36 mesi di attesa prima di arrivare a un centro specializzato.
Durante il Convegno "Quale rete di cure palliative per il mondo invisibile della fragilità" organizzato ad Udine dalla Sicp - Società Italiana Cure Palliative - del Friuli Venezia Giulia, l'assessore regionale alla Salute e Protezione sociale Maria Sandra Telesca ha affermato che "la fragilità e la cronicità non riguardano solo i decorsi delle malattie oncologiche, ma moltissime patologie degenerative e sono due realtà con cui, prima o dopo, la gran parte delle famiglie sono costrette a confrontarsi."